M A M M A L U N A

                                 di denise vannucchi

 

 

"casa dolce casa..."

 

E’ tra le mura domestiche che dovremmo iniziare il percorso, in quanto è qui, nel tepore del nostro nido, al rientro dal mondo esterno, che possiamo rilassarci e dedicarci a noi ed ai nostri cari.

Esiste una disciplina indiana, il Vastu, chiamato anche “lo yoga dell’abitare”, che studia l’armoniosa relazione tra le strutture abitative e le leggi del cosmo.

Applicare il Vastu significa ricercare equilibrio e armonia nelle forme e proporzioni, negli orientamenti e materiali per la costruzione della nostra casa per favorire il benessere di chi la abita.

In seguito le stanze vengono collocate secondo precisi canoni, considerando i punti cardinali, i cinque elementi e persino le proprietà dei colori.

Personalmente ho un debole per il feng shui (si pronuncia fong scuei), disciplina nata oltre quattromila anni fa e che trovo più semplice da applicare ai nostri spazi e pertanto è di questa realtà che vorrei brevemente parlarvi.

Il termine feng shui si può tradurre in “vento ed acqua”.

Per comprenderne il più profondo significato dovremmo addentrarci nella filosofia cinese, in modo particolare nel taoismo, ma mi limiterò invece ad un rapido excursus.

Gli antichi cinesi credevano che l’uomo, le altre creature viventi, il mondo e tutto ciò che in esso è contenuto, fossero collegati all’energia universale.

Vento e Acqua comunicavano quali energie stavano scorrendo attraverso le montagne ed il terreno. Il vento rappresentava lo yang, energia dinamica, attiva, e l’acqua lo yin, energia passiva, ricettiva. 

 

Oggi gli scienziati concordano nel ritenere che l’intero universo vibri e che ogni sua parte sia collegata con tutto il resto tramite una forza o un’energia.

Nel mondo naturale regna  un'armonia  che  va  preservata e con la quale è necessario gli uomini stabiliscano un rapporto, proficuo per entrambi.

Una delle strade percorribili per beneficiare dell'energia naturale è di vivere quindi in simbiosi con essa ed è ciò che si propone il feng shui.

A ciascuno di noi è successo di cambiare la disposizione del divano o del letto, in alcuni casi guidati dal semplice piacere estetico o per questioni di spazio, ma in altri dalla netta percezione che qualcosa fosse fuori posto, per poi provare sollievo e soddisfazione per il miglioramento ottenuto.

Potremo quindi cercare il modo più consono di arredare la nostra casa (e perché no, se possibile, anche il nostro luogo di lavoro), al fine di sentirci meglio.

Vorrei portare la vostra attenzione verso questa disciplina, consigliandovi la lettura di un buon libro attraverso il quale potrete osservare come l’applicazione di alcune semplici regole del feng shui possano rafforzare la vostra energia, al fine di un benessere sia fisico che emotivo.

Disporre per il meglio il nostro ambiente, significa anche disporre al meglio noi stessi e le relazioni.

E non è questo il fine, ma lo potremo chiamare più precisamente “inizio”, al quale tanto aspiriamo?

 

 

 

 

 

Dato che amiamo vivere in ambienti puliti e confortevoli,

allora perchè non trattare amorevolmente il tempio dell'anima?

 

amare e rispettare il proprio corpo

mantenerlo pulito sia esternamente che internamente

asssumere la giusta quantità e qualità di cibo

  ...