M A M M A L U N A

                                 di denise vannucchi

 

 

SII UN FOCHERELLO DI CAMBIAMENTO

 

Ogni giorno vediamo o leggiamo di cose spaventose avvenute nel mondo,

 come risultato della violenza insita nell’uomo.

Potete dire: “Non posso farci niente”, oppure: “Come posso influenzare il mondo?”

Penso che potreste influenzare grandemente il mondo se dentro di voi non foste violenti, se conduceste realmente ogni giorno una vita tranquilla,

una vita che non sia competitiva, ambiziosa, invidiosa,

una vita che non crei inimicizie.

Dei piccoli focherelli possono diventare un incendio.

 

 

Jiddu Krishnamurti

 

 

 

I termini macrocosmo e microcosmo furono usati già dagli antichi filosofi. Molti fra loro, all’inizio della storia della filosofia, consideravano il mondo come un ente animato analogo all'uomo e composto come tale, da anima e corpo.

Nel tentativo di pervenire ad una visione unificata dell'universo intero, compreso l'uomo, l'ermetismo elaborò questo principio, detto di analogia o equivalenza, che lo stesso caposcuola Ermete Trismegisto, descrisse in questi termini in un testo a lui attribuito ("La tavola di Smeraldo"):

«Tutto ciò che è in alto è come ciò che è in basso, tutto ciò che è in basso è come ciò che è in alto. E questo per realizzare il miracolo di una cosa sola da cui derivano tutte le cose, grazie ad una operazione sempre uguale a se stessa.»

E’ interessante notare come questa descrizione sembra rifarsi ad una rilettura della tradizione di pensiero ebraica e che sarebbe stata condotta da Gesù, identificato con il maestro delle scritture, "rabbi Jeschua di Nazareth".

Il Vangelo di Tommaso, detto "Didimo", è attribuito ad un autorevole esponente della primitiva comunità cristiana di Siria, che viene ritenuta impegnata in una seria e profonda ricerca spirituale a partire dall'insegnamento del maestro.

In questo testo si legge:

« Allorché di due farete uno, allorché farete la parte interna come l'esterna, la parte esterna come l'interna e la parte superiore come l'inferiore, allorché del maschio e della femmina farete un unico essere sicché non vi sia più né maschio né femmina [...] allora entrerete nel Regno.»

(Vangelo di Tommaso, loghia di Gesù n. 22)

 

“Perché lavate la parte  esterna del bicchiere?

Non comprendete che colui che ha fatto la  parte interna è lo stesso che ha fatto  l'esterna?"

 

Platone intendeva l’Universo come un grande essere vivente permeato interamente da una anima.

Tutto quindi è vitale, sebbene in misure diverse.

Anche la nuova scienza che studia la fisica quantistica afferma che l’Universo e tutto ciò che esso contiene è formato da un campo unificato di energia.

L’Universo è in noi e noi in lui in un unico abbraccio.

Tutto è collegato e il singolo è collegato al tutto.

 

Questo significa che noi abbiamo la facoltà di essere costantemente in comunicazione con il Tutto!

Il nostro pensiero, il nostro gesto, non è quindi isolato.

Cos'altro significa quindi?

Che abbiamo il potere di cambiare le cose! 

 

 

 

"L'uomo vitruviano" L. da Vinci - 1490

 

 

 

...quanto pesa un fiocco di neve?

 

 

“Dimmi quanto pesa un fiocco di neve”

chiese un passero ad una colomba selvatica.

“Nulla più del nulla!” fu la risposta.

“In tal caso devo raccontarti una storia” disse il passero.

“Sedevo sul ramo di un abete, vicino al tronco,

quando cominciò a nevicare.

Non avendo niente di meglio da fare contai i fiocchi di neve

che si posavano sui rametti e sugli aghi del mio ramo.

Arrivai a 3.741.952.

Quando il fiocco di neve numero 3.741.953 cadde sul ramo,

nulla più del nulla, il ramo si spezzò”

Detto questo, il passero volò via.

La colomba, sin dai tempi di Noè un’autorità in materia,

rifletté per un po’ sulla storia e alla fine disse:

“Forse manca solo la voce di un’unica persona

perché la pace possa giungere nel mondo…”

 

(“A tale for all seasons” sul “nulla più del nulla” di Kurt Kauter)

 

 

 

 

questo video racconta qualcosa di molto interessante:

ti consiglio di vederlo e ti ricordo che...

noi possiamo cambiare le cose!