M A M M A L U N A

                                 di denise vannucchi

 

 

il sale… meglio poco

meglio poco, ma buono

piante? meglio poca acqua che troppa

 

insomma… meglio poco che troppo!

 

Questo tasto lo avevamo già toccato in precedenza parlando della nostra casa, dicendo che il superfluo è da eliminare, che liberare i nostri spazi significa liberare anche la nostra mente.

In questo periodo epocale siamo abituati ad acquistare, consumare e buttare via con una velocità impressionante.

E’ un sistema di condurre le cose poco ecologico, irrispettoso, impaziente.

Questo atteggiamento si ripercuote anche sui comportamenti tra persone…

 

Oggetti, oggetti ed ancora oggetti.… sento ora il bisogno di rivalutare antichi metodi di uso e conservazione.

Sento così di “durare” di più pure io!

Farà sorridere questa affermazione (sto ridendo pure io mentre la sto scrivendo J), ma mi accorgo che è proprio così: il tempo scorre troppo velocemente e credo che succeda a causa di alcuni nostri comportamenti, non ultimo questo sfrenato ”usa e getta” di cose e pensieri.

 

Dopo aver controllato nei cassetti della cucina e constatato che tre apriscatole non ci servono e due li possiamo regalare, liberato armadi da vestiti non più indossati da anni, gettato quegli oggetti rovinati che attendiamo da secoli di riparare, potremo fare una bella lista di “cose”, non più quelle materiali, che ci piacciono e di quelle che invece non ci interessano più.

Non sprechiamo, per esempio,  la nostra preziosa energia in progetti senza obiettivi ed in persone che ci succhiano tempo e sogni.

 

Dopo questa bella pulizia vediamo cosa ci rimane tra le mani ed operiamo affinché queste “nostre poche cose” funzionino al meglio.

Ci sentiremo alleggeriti e l’energia della quale disporremo sarà ben meglio utilizzata.

E’  probabile che apriremo così la porta a nuove/vecchie idee e intenzioni che, nella confusione del surplus, avevamo quasi scordato!

 

 

 

...mi viene voglia di lente, leggere, piccole cose...

 

 

ora scendo a prendere il necessario e stasera preparo il pane, ecco!

 

 

 

 

 

Ricordate quei poster con la scritta

"Oggi è il primo giorno del resto della tua vita"?

Beh, questo è vero per tutti i giorni tranne uno:

 il giorno che muori!

 

Lester Burnharm in American Beauty

 

 

 

 

 

 

 

Avete visto questi tre video?

E' la sintesi di  quello che stiamo realmente vivendo ed a me,

come a voi, non piace proprio.

Non ho intenzione di sentirmi triste e inadeguata se non pos-

seggo tutto...  anzi,  abbiamo  già  fatto  un  po' di ordine nei

nostri armadi, cassetti e garages, giusto?

Liberiamo la mente  e salviamo il portafogli (ricorda  che  ab-

biamo sempre noi il "potere del borsellino").

 

E se proprio vogliamo spendere,

facciamolo per qualcosa di migliore!